Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Furto di identita’’

È uno degli atti illeciti più diffusi in Internet ed è un genere di crimine che provoca sconcerto e perdite economiche soprattutto tra gli utenti meno esperti della rete: è il furto digitale di identità che ora per la prima volta è al centro di una legge approvata dal Congresso americano e ieri firmata dal presidente americano George W. Bush.
‘Come altre forme di furto, il furto dell’identità impoverisce la vittima e la fa sentire violata in modo profondo’, ha dichiarato Bush all’atto della firma.

La legge rappresenta una prima risposta ad un fenomeno che soltanto nel 2003 secondo le stime della Commissione federale sul commercio – FTC ha portato a quasi 215mila furti. Nel 2002 il numero di incidenti denunciati alla FTC, probabilmente molto meno del numero reale complessivo, non aveva raggiunto i 162mila.

L’emergere della gravissima questione, che ha già spinto gli operatori di rete ad inedite alleanze, era stata preconizzata anni fa dal celeberrimo hacker Kevin Mitnick che aveva proposto una contromisura radicale: un database del DNA. Una serie di iniziative contro questo genere di atti sono in corso anche in Europa (vedi Furto d’identità, la Ue segue gli Usa dell’esperto Gerardo Costabile).

L’Identity Theft Penalty Enhancement Act americano è studiato per aggravare le pene per frodi e furti commessi attraverso questo genere di crimine, in particolare aumentando di due anni il tempo minimo di incarcerazione per chi ha utilizzato i dati personali di qualcun altro, compresi quelli di carte di credito, per commettere dei crimini. La pena viene appesantita di ulteriori cinque anni nel caso in cui al reato commesso sia associato il movente “terroristico”.

Il Congresso è arrivato rapidamente all’approvazione della legge sulla scorta delle cifre della FTC e degli altri rapporti, che mettono in evidenza una forte recrudescenza di un fenomeno che ha preso corpo prima ancora dell’avvento della cosiddetta new economy e che sembra legare molti dei propri destini alla scarsa conoscenza della rete da parte di moltissimi utenti. Sono in questo senso un esempio gli innumerevoli casi di phishing in cui con email truffaldine ed altri espedienti malviventi tentano di farsi consegnare dagli utenti dati di prima importanza. In un anno, tra l’aprile del 2003 e l’aprile del 2004, la FTC stima che siano stati rubati agli americani 1,2 miliardi di dollari con questo genere di tecniche.

Read Full Post »