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Posts Tagged ‘mura domestiche’

tratto da un articolo della redazione di Girlpower.it

In materia di abusi purtroppo c’è molta, troppa ambiguità.

Quando si tratta di giudicare se un particolare apprezzamento,
un gesto, un atteggiamento, possano essere imputati come
violenza… le opinioni non collimano.

C’è chi è più “tollerante”… chi parla di fraintendimenti.

Ecco allora come capire se quell’atteggiamento
che vi turba o vi angoscia rientra in quest’ambito:

Violenza sessuale
Devono essere definiti violenti tutti gli atti sessuali compiuti da
una o più persone su un’altra persona, contro la sua volontà o
in tutti i casi in cui la persona abusata non è consapevole di quanto
stia avvenendo. Il codice penale Italiano distingue tra Violenza
carnale e Atti di libidine violenti. La violenza carnale avviene quando
la vittima subisce una penetrazione anale o vaginale. Gli atti di
libidine sono tutti quegli atti orientati a produrre eccitamento sessuale
 nel loro esecutore, mediante contatto fisico con parti del corpo della vittima

Si deve considerare abuso un atto sessuale delle due categorie
sopra riportate quando venga compiuto:

– usando la violenza
– usando la minaccia
– su persone di meno di 14 anni
– su un minore di 16 anni affidato a chi compie l’atto
– su una persona incapace di capire

cosa stia succedendo a causa di problemi fisici o psicologici
– su una persona tratta in inganno
L’abuso sessuale costituisce una grave violazione dei diritti
 e della dignità di una persona, e crea gravissimi problemi
 a chi la subisce.
Nei casi di qualsiasi tipo di abuso sessuale non parliamo
mai di SESSUALITA’, bisogna parlare di VIOLENZA

Difendersi dalla violenza sessuale
Non è vero che siano vittime di violenza sessuale solo le
persone che adottano comportamenti a rischio o che non
siano capaci di difendersi
Lo stupro, può avvenire ovunque
, anche di giorno, alla fermata dell’autobus, in un aula a scuola,
in palestra, dentro la propria casa. Quanto alla possibilità di
difendersi, va detto che alcune situazioni di terrore paralizzano
il nostro corpo e ci impediscono di reagire. Va inoltre considerato
che le reazioni possono spesso innescare maggiori violenze che
arrivano all’assassinio della vittima: quando il violentatore si
vede frustrato il suo tentativo di mostrare la sua onnipotenza
si comporta come se avesse di fronte un nemico in combattimento.

Alcuni consigli:
– Non fidarsi mai delle apparenze, il violentatore può
essere chiunque, quindi meglio conoscere bene le persone
con cui si rimane soli in situazioni a rischio
– Al primo sospetto assumere atteggiamenti difensivi
e attirare l’attenzione di altre persone o allontanarsi velocemente
– Attenzione a droghe e bevande alcooliche che
diminuiscono la capacità di vigilanza e riducono la sensazione
di pericolo.
– Anche se in luoghi isolati, urlare a squarciagola.
– Denunciare sempre alla polizia tutti gli episodi di violenza:
in genere gli stupratori vengono catturati con più facilità
degli altri criminali.
– Se si subisce violenza, non tenersi il segreto per vergogna
ma confidarlo immediatamente ad un’amica/o, ai genitori, a chiunque.
Se il trauma subito è troppo forte, richiedere qualsiasi forma
di assistenza psicologica
Informazioni tratte da Informagiovani.it

E se succede davvero, che fare?
Se purtroppo dovesse capitare, la prima cosa da
fare è (anche se sembra una follia solo il pensiero) evitare di lavarsi
e recarsi immediatamente:
– presso un centro anti violenza (ve ne sono in varie città) o
all’ospedale in un reparto di ostetricia e ginecologia o dal vostro
ginecologo di fiducia o in un centro AIED o presso altre
associazioni di tutela e assistenza alla donna
Verrà redatto un referto medico accurato che prevede:
visita generale, visita ginecologica, prelievo di muco vaginale
per accertare la presenza di sperma e infezioni ed eventualmente
la prova del DNA, un prelievo di sangue per la ricerca di malattie
infettive, prescrizione di eventuali cure e prognosi
<Fare un referto non obbliga alla denuncia ma per la
denuncia è indispensabile il referto>

Oltre all’assistenza sanitaria ti verranno messi a disposizione
indirizzi per supporto psicologico e legale ma soprattutto
per non sentirsi sole. Vergogna la dovrebbe avere, chi violenta,
chi usa violenza, chi estorce un rapporto sessuale usando forza
fisica o economica o il ricatto. Vergogna la devono provare tutti
coloro che giustificano lo stupratore o cercano di dare colpe alla vittima.
Nessuno merita di subire violenza e tanto meno una violenza sessuale,
niente giustifica una violenza sessuale
Proposte di legge contro la violenza sessuale info tratte dal sito www.aied.it
In Italia l’abuso sessuale è stato tollerato sino a pochissimo tempo
fa e i processi per stupro venivano condotti all’insegna del più marcato
disprezzo verso la vittima, verso la quale veniva scaricata la
responsabilità di aver, in qualche modo, attivato la “naturale eccitazione”
del colpevole, di averlo provocato in parole povere.
E’ da almeno 17 anni che il Parlamento discute sulla necessità di punire
diversamente e in maniera più severa la violenza sessuale, ma finora
non è riuscito ad approvare alcuna legge, per le forti resistenze che
l’argomento suscita. Diverse proposte di legge sono state presentate
su questo tema.
Esse mirano ad introdurre l’importante principio che la
violenza sessuale è un delitto contro la persona e non contro
la moralità pubblica e il buon costume, come invece stabilisce il
Codice vigente.
Inoltre, le proposte tendono ad abolire la distinzione tra
atti di libidine violenta (per cui è prevista una riduzione della pena)
e violenza sessuale (stupro). Infine, un altro significativo punto
riguarda la procedibilità d’ufficio per questo tipo di reato, grazie
alla quale la giustizia può intervenire anche se la denuncia non
è stata fatta dalla persona offesa

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Introduzione

Un furto nella casa che si crede sicura non significa soltanto un danno materiale ma, spesso,porta anche a traumi che pesano come un macigno su chi l’ha subì to. Molti furti, però,potrebbero essere evitati se si osservassero alcune semplici regole. Ancora oggi la maggior parte dei ladri entra attraverso porte poco sicure o finestre aperte. Anche l’esperienza della polizia dimostra che vale la pena rendere difficile la vita ai ladri. Questo dèpliant ha lo scopo di dare utili ed importanti consigli in proposito. Esso, però, non sostituisce una consulenza da parte di esperti per la quale forniamo alcuni indirizzi. Perciò non rimanete ad aspettare una visita indesiderata senza far nulla, ma attivatevi prima per avere una casa sicura!

Meglio prevenire

Alcuni accorgimenti da adottare contro i ladri:

· Non lasciare mai incustoditi gli oggetti di valore. Il luogo più sicuro è la cassaforte di una banca. La cassaforte in casa dovrebbe essere murata in un punto ben nascosto e ben ancorata.

· Fare un elenco degli oggetti di valore e, insieme alle relative fotografie a colori, tenerlo in un luogo sicuro.

· Chiudere le finestre e le porte dei balconi, anche durante una breve assenza.

· Finestre ad anta ribaltabile sono come finestre aperte!

· Chiudere a chiave la porta d’ingresso, anche se si esce solo per un momento.

· In caso di porte d’ingresso a vetri, non lasciare mai la chiave nella toppa.

· Non nascondere mai le chiavi all’esterno – i ladri conoscono ogni nascondiglio.

· Quando suona il campanello chiedere sempre chi è; usare lo spioncino, la staffa di blocco o una catenella.

· Non dare ad intendere a tutti, lasciando abbassate le tapparelle per più giorni, che non si è in casa.

· Informare i vicini della propria assenza.

· Avere cura che, durante la propria assenza, venga sempre svuotata la cassetta della posta.

· Non lasciare detto, sulla segreteria telefonica, per quanto tempo si è assenti.

· Tenere d’occhio gli estranei che si aggirano intorno al proprio terreno o a quello del vicino.

· Installare un telefono nella camera da letto (con una linea propria!) oppure tenere a portata di mano e vicino al letto il cellulare.

· E’ meglio chiamare la polizia una volta di troppo.

 

Punti deboli

Porte

· Le serrature standard non offrono una protezione efficace contro lo scasso.

· Anche una serratura di sicurezza, però, non serve se la porta è di spessore troppo sottile

ed è inoltre collocata in un’intelaiatura poco resistente.

· Anche gli ancoraggi nel muro troppo fragili rendono inutili le serrature di sicurezza.

· Le porte si possono facilmente scardinare dalle cerniere non protette.

· Porte d’ingresso a vetri sia di casa che d’appartamento sono dei punti particolarmente deboli.

Porte di garage / porte laterali

· Queste entrate devono essere assicurate in modo analogo, alle porte d’ingresso.

Finestre e intercapedini di scantinati

· Le finestre delle cantine senza ulteriori serrature o inferriate sono accessi prediletti dai ladri.

· Le griglie non assicurate sopra le intercapedini degli scantinati sono facilmente sollevabili.

Finestre

· Le finestre, facilmente accessibili attraverso il giardino, il balcone, la terrazza o il tetto, richiedono una sicurezza particolare.

· Le finestre standard non sono efficaci come ostacolo contro lo scasso!

· Spesso i ladri scardinano semplicemente le finestre!

· Le usuali vetrate isolanti non proteggono dallo scasso!

· Le tapparelle non proteggono dallo scasso!

· Gli ancoraggi murali deboli rendono inefficaci le inferriate.

 

Protezione contro lo scasso

Porte

In caso di costruzioni nuove sono consigliabili, come porte d’ingresso, delle porte collaudate, che ostacolano lo scasso. È una spesa che vale la pena di sostenere!

Anche per una modifica di porte già esistenti si consigliano soltanto elementi collaudati.

Generalmente i prodotti a basso costo non soddisfano le esigenze! Elementi consigliabili per una modifica completa sono: serrature a maschio con cilindretto sagomato e copertura di sicurezza, stipiti robusti, mascherine ben ancorate e fascette di sicurezza nella zona delle cerniere. Le serrature a catenaccio trasversale sono un’ottima soluzione. Queste ultime devono essere collocate al di sotto della serratura principale e – molto importante! – ancorate saldamente al muro. In ogni caso le porte dovrebbero essere munite di spioncino a grand’angolo e di una catenella di sicurezza, oppure di una staffa di blocco.

Porte d’accesso laterali

Porte di cantina accessibili dall’interno della casa, devono essere ovviamente assicu-rate come la porta d’ingresso principale. Queste porte devono essere attrezzate di catenacci, catenacci trasversali o, semplicemente, di robuste barre trasversali.

Importante:

Tutti gli elementi che vengono usati per la modifica di una porta devono essere opportunamente adattati tra loro per essere efficaci. Anche il montaggio dei dispositivi di sicurezza, applicati successivamente, deve avvenire a regola d’arte.

Dopo l’applicazione dei dispositivi di sicurezza, per non sentirsi in una botte di ferro a volte davvero ingannevole, vanno osservati i punti deboli elencati nel capitolo precedente.

Attenzione: anche la migliore porta di sicurezza non serve se, uscendo di casa, viene chiusa soltanto a scatto …

Finestre

Costruzione nuova: anche per le finestre vale quanto segue: quelle esposte ad un certo pericolo, come, ad esempio, al pian terreno, sui balconi e sul tetto, dovrebbero essere d’impedimento allo scasso e collaudate. Lo stesso dicasi per le porte sul balcone. Nella modifica di finestre è importante che gli elementi usati per tale modifica siano opportunamente adattati l’uno all’altro.

Anche il montaggio degli elementi di sicurezza deve avvenire a regola d’arte.

Per la modifica di finestre e porte del balcone si consigliano i seguenti elementi: maniglie con serratura e relativa copertura che rende difficile lo scasso, fascia di sicurezza nella zona delle cerniere e, in ogni caso, serrature sulle aste. Le inferriate alle finestre hanno senso soltanto se sono saldamente ancorate nel muro in modo da non poter essere smontate. Le tapparelle dovrebbero essere munite di ulteriori elementi di sicurezza per non poter essere sollevate. Anche le veneziane vanno assicurate dall’interno, eventualmente mediante barre trasversali.

Inoltre:

Negli ultimi tempi stanno aumentando i ladri che si introducono nelle case arrampi-candosi sulle condutture del gas, sulle impalcature o sulle grondaie. Attenzione quindi: anche se vivete ai piani alti tenete bene in conto i consigli sulla sicurezza di finestre, portefinestre dei balconi e abbaini! E non lasciate niente a portata di mano: potrebbe servire come mezzo ausiliario per entrare (scale, cavalletti ecc…).

Intercapedini di scantinati

Le griglie sopra le intercapedini di scantinati vanno assicurate contro la possibilità di essere sollevate. Il modo migliore è di installare dei robusti elementi di sicurezza sui quattro angoli. Questi elementi, peró, devono essere ben ancorati in profondità.

Impianti d’allarme

Gli impianti d’allarme non evitano il furto, lo segnalano soltanto! Nella migliore delle ipotesi quando scatta l’allarme i ladri si danno alla fuga. Gli impianti d’allarme sono delle apparecchiature altamente sensibili e perció anche soggette a funzionamenti errati; ne conseguono dei falsi allarmi. In caso di frequenti falsi allarmi è la credibilità degli stessi ad essere messa in dubbio, ne consegue che, in caso di vera emergenza, nessuno presterà aiuto.

Nel caso di stabili particolarmente esposti al pericolo, la polizia consiglia l’allacciamento ad un allarme a distanza. L’allarme segnalato al comando di polizia più vicino farà attivare una pattuglia.

E se nonostante tutto ciò accadesse …

Colui che si trova a tu per tu con un ladro non cerchi di fare l’eroe! Se al ritorno a casa si trova la porta d’ingresso aperta, evitare d’entrare e chiamare subito la polizia. Se durante la giornata o la notte si sentono dei rumori sospetti, chiamare la polizia e restare al telefono finché non arriva l’aiuto.

Dopo un eventuale furto far bloccare immediatamente i libretti di risparmio e le carte di credito! Avvertire la propria assicurazione entro tre giorni dal furto. Dopo un furto, cambiare tutti i cilindretti delle serrature della porta d’ingresso.

Tanto siamo assicurati …

Generalmente: chi tiene in casa degli oggetti di valore, li dovrebbe coprire con un’ assicurazione. L’assicurazione, naturalmente, copre soltanto la cifra stabilita nella polizza. Un’assicurazione insufficente porta a brutte sorprese. La maggior parte delle assicurazioni su oggetti di valore comprende anche coperture parziali per danni subiti alle porte, alle finestre ed ai mobili. Bisogna informarsi presso la propria assicura-zione se la polizza in questione prevede questo tipo di prestazione. Premessa per una segnalazione del danno subì to è la denuncia alla polizia. Compilate in ogni caso una lista dei vostri oggetti di valore, fate foto a colori e custodite il tutto in un luogo sicuro (nel caso, anche nella cassetta di sicurezza di una banca).

Tuttavia: è bene non aspettarsi troppo dall’assicurazione: i valori affettivi non possono essere risarciti nemmeno dalla migliore delle assicurazioni.

in caso d’emergenza:

Polizia 113

Carabinieri 112

Chiamata d’emergenza in genere 118

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