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Posts Tagged ‘Phishing’

Tratto dal sito ANTI-PHISHING.it (ITALIA)  

Come difendersi:

1– Non fornite dati personali tramite e-mail
Importanti aziende come Ebay, PayPal e Microsoft ma sopratutto la vostra banca, non vi
 chiederanno mai di fornirgli tramite e-mail i dati dei vostri account, password o numeri di carta di credito.

2– Aggiornate il vostro Pc
Le recenti versione di Internet Explorer non consentono più di contraffare l’URL nella barra degli indirizzi, tuttavia è consigliato aggiornare regolarmente il vostro sistema tramite Windows Update.

3– Siate sempre sospettosi e cauti

Se ritenete di aver ricevuto un e-mail sospetta è consigliato innanzitutto verificare la sua eventuale presenza all’interno del nostro archivio. A questo punto il passo successivo è quello di denunciare immediatamente la frode all’azienda contraffatta stando attenti a NON utilizzare i collegamenti presenti all’interno dell’e-mail ricevuta.Riportiamo alcuni consigli tratti dal sito della Polizia di Stato per un uso sicuro dei nuovi sistemi di pagamento.Quando vi viene recapitata a casa, per posta, la carta di credito o il bancomat e il successivo codice P.I.N. controllate che le buste siano integre e che siano della vostra banca (o di chi emette la carta di credito). Verificate che all’interno non vi siano alterazioni o rotture del cartoncino che contiene la carta e diffidate di buste bianche inviate con posta prioritaria o con francobolli (di solito sono buste con la tassa già pagata). Oltre a ricordarvi di non cedere mai la vostra carta e il vostro PIN ad altre persone (neanche al commerciante che afferma di non avere l’apparecchio P.O.S. con sè, semmai offritevi di accompagnarlo) vi suggeriamo di:Con il bancomat Allo sportello: osservare l’apparecchiatura alla ricerca di anomalie e modifiche. Sulla verticale o diagonale della tastiera può esserci per esempio una microtelecamera.
Bocca della fessura: controllare se la fessura dove si inserisce la tessera Bancomat è ben fissa. Se si muove o si stacca potrebbe significare che è stata coperta con uno “skimmer”
Tastiera: verificare se anche la tastiera è ben fissa. Spesso i malfattori sovrappongono una loro tastiera per catturare il codice Pin. In questo caso c’è un gradino di un paio di millimetri
Pin: digitare il codice nascondendo con il palmo dell’altra mano l’operazione
Nel caso di dubbio: non introdurre la tessera e non inserire il Pin. Allontanarsi e chiamare le forze dell’ordine.
Con le carte di creditoLa tessera: non perdetela mai di vista
Estratto conto: controllarlo ogni mese poiché è l’unico modo per accorgersi di eventuali spese mai effettuate
Addebiti impropri: se vi arriva un estratto conto con addebiti impropri è bene denunciare alle forze dell’ordine la clonazione della carta, disconoscendo le spese addebitate
Internet: nel caso di acquisti sul web verificare se la pagina del sito è sicura (contrassegnata cioè da un lucchetto posto sulla parte inferiore dello schermo). Se così non è si corre il rischio di vedersi rubare i dati
E-mail: se vi arrivano messaggi di posta elettronica dove vi si chiedono dati sensibili relativi alla vostra carta di credito o al conto corrente non bisogna rispondere a nessuna richiesta. E’ necessario avvertire la banca o le forze dell’ordine avendo l’accortezza di non cancellare l’e-mail

Per i commercianti

– In caso di sospetto di utilizzo fraudolento di carta di credito clonata, il commerciante dovrebbe confrontare il numero della carta di credito che compare sul supporto plastico con quello (15 o 16 cifre) stampato dal P.O.S. sullo scontrino subito sotto la data e l’ora della transazione. A volte è preceduto dalla lettera “C” ma se il dato è difforme significa che la carta è clonata;
– Controllare frequentemente il macchinario P.O.S. per impedirne la manomissione e la modifica da parte di qualcuno che ha possibilità di accesso all’apparecchio.

Per l’utilizzo su Internet

Per fare acquisti o operazioni attraverso la rete Internet di solito viene richiesto dal sito interessato solo il numero di carta di credito e la relativa data di scadenza. Le truffe, in questo caso, sono possibili solo da due categorie di persone:

– pirati informatici o dipendenti infedeli del sito internet) che acquisiscono i numeri della carta attraverso un’intrusione telematica;
– altre persone che a qualsiasi titolo vedono la carta (camerieri, postini, conoscenti) e che si annotano il suo numero.
Per ridurre i rischi di frode è quindi consigliabile in primo luogo far si che la propria carta venga maneggiata dal minor numero di persone possibile. In secondo luogo è opportuno effettuare spese su rete Internet utilizzando siti conosciuti o che abbiano un minimo di credibilità sia per quanto riguarda il prodotto venduto, che la solidità del marchio.

Per il commercio elettronico

– Verificare che i siti in questione utilizzino protocolli di sicurezza che permettano di identificare l’utente. Il più diffuso è il Secure Socket Layer (SSL): generalmente durante la transazione, in basso a destra della finestra, compare un’icona con un lucchetto che sta a significare che in quel momento la connessione è sicura;
– Evitare di fornire informazioni troppo personali in particolare quelle relative al proprio conto corrente: perché la transazione vada a buon fine serve solo il numero della carta di credito e la relativa scadenza;
– Fare uso, per quanto possibile, delle soluzioni di home banking che le banche mettono a disposizione per controllare – quasi in tempo reale – il proprio estratto conto, in modo da bloccare, tempestivamente, la carta qualora si disconoscessero delle spese addebitate;
– Verificare con attenzione gli estratti conto segnalando immediatamente, alla società che emette la carta, ogni transazione sconosciuta.

Come bloccare la propria carta di credito

Segnaliamo i numeri telefonici verdi (gratuiti) delle società della carte di credito più diffuse a cui telefonare per segnalare eventuali dubbi o bloccare immediatamente la carta in caso di furto o smarrimento.

Servizi Interbancari: 800 151616
American Express: 800 864046
Top Card: 800 900910
Diner’s: 800 864064
Agos Itafinco: 800 822056
Deutschebank: 800 207167
Setefi: 800 825099
Banca Fineco: 800 525252
Banca Sella: 800 822056
Findomestic: 800 866116
Citibank: 800 407704

Particolarmente utile è anche il decalogo rilasciato dall’ABI (Associazione Banche Italiane) la quale riporta una serie di utili consigli per riconoscere e difendersi dal phishing

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